| Roma Ostia 2010 |
Con Mauro siamo partiti dal palazzetto dello sport dove le folate di vento non promettevano nulla di buono, e così è stato. Durante il percorso sulla Cristoforo Colombo non ci ha lasciato in pace, malgrado la temperatura di 14-15 gradi fosse perfetta. All'arrivo sul lungomare, dove c'è il giro di boa al 19°km, il vento si trasforma in una piccola bufera, con tanto di sabbia che pizzica sulle gambe e si infila negli occhi, tant'è che ho dovuto rimettere gli occhiali. Ci toglie circa 15 secondi al km. Ho cercato di fare una gara a ritmo maratona, 4,37 al km, ma già sapevo che i famosi saliscendi del percorso mi avrebbero fatto fare dei saliscendi cronometrici anche a me. E così è stato, nel salitone dell'8°km tocco i 4,50 di media, recuperato in discesa a 4,24, un ritmo continuo non c'è stato
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A crica 100 metri dal traguardo riesco a vedere il crono della seconda onda che segna 1:35:43 e allora provo a spingere per stare nei 35 minuti. Chiudo in 1:36:00 Soddisfatto per il tempo (inatteso a dirla tutta). Per la cronaca la gara è stata vinta dal ventenne keniano Peter Kimeli (1h01:51) e la connazionale Alice Timbilil (1h10:34). Secondo posto tra le donne per Rosalba Console (Fiamme Gialle/1h10:54) , mentre OK tra gli uomini Cosimo Caliandro (Fiamme Gialle) e Daniele Meucci (Esercito) che si piazzano rispettivamente quarto e quinto, entrambi in 1h02:41 A presto Gianluca FOTOCLASSIFICA
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